IHBPC 2010 – Da Roma è tutto a voi la linea !

Mi limiterò alla mera cronaca dell’evento.

Qualcuno dovrà pur fare questo sporco lavoro!

Venerdì 28 maggio – Roma


Arriviamo nella Capitale. Si arriva alla spicciolata per via dei diversi mezzi
utilizzati: auto, camper, treno. Prendiamo possesso della nostra piccola
porzione di terreno alla SNIA, mettiamo su le tende e via verso la pizzeria di
fronte per assaggiare la famosa pizza al taglio romana …… sarà la prima di
una lunghissima serie. Rifocillati, attendiamo con trepidazione gli ultimi ad
arrivare, Killer e Tomoka, alle prese con le FFSS.

Alle 15 arrivano. Siamo stretti con i tempi. Vogliamo a tutti i costi andare
a vedere il campo di gioco e allo stesso tempo partecipare alla CM romana delle
18.00.

Finalmente alle 16 riusciamo ad incucchiare tutte le teste (credetemi non è
facile!) e partire in bici verso il campo. Ci perdiamo un paio di volte per
strada ma alla fine arriviamo. Ingresso sul campo. Almeno 15 ciclisti catanesi
invadono il centro sportivo UISP dell’Acqua Marcia di Roma. Ovviamente Iuvara
100 metri prima di arrivare fa uno scatto pazzesco per entrare per primo all’interno
del campo ….. e ci riesce!…… mah tutto sommato se lo merita …. almeno
in questo potrà dire di essere stato il primo! Devo ammettere che la nostra
entrata è un pò arrogante. Una breve presentazione con Valerio, Quang e gli
altri amici romani e prendiamo possesso del campo mentre ancora loro sono
intenti a finire il lavoro. Sarà l’emozione o l’insicurezza, forse la voglia di
dimostrare che, cazzo, anche noi ci siamo e sappiamo giocare …. fattostà che sverginiamo
il campo per la prima volta. Neanche i mitici Carbonari ancora lo hanno
provato! Le prime impressioni dal campo: è grande! E’ più lungo del nostro (13 metri
in più da porta a porta). Faccio fatica a prendere le giuste misure. La porta
avversaria mi sembra lontana, ma in realtà ci si arriva comunque in un attimo.
In ogni caso si fa più fatica a fare su e giù velocemente e continuamente. Poi,
non è liscio come il nostro. Questo potrebbe essere un problema per il
controllo della palla, che balla di più. Ma le palle che si useranno l’indomani
sono decisamente più "molli" delle nostre, quindi ballano di meno. Di
contro hanno una reazione diversa da quella abituale….. credo che ci vorrà
qualche minuto per prendere confidenza col nuovo standard. Vedremo.

Alle 18 si riparte. Appuntamento al Colosseo per la Critical Mass: uno spettacolo!
Oltre mille bici che invadono il centro di Roma! Molti ci chiedono a che
servono le mazze e come mai abbiamo le ruote lenticolari …… pochissimi
hanno mai sentito parlare del Bike Polo. Si arriva al centro sociale Acrobax
dove c’è pronta la cena popolare. Si scambia qualche battuta con gente nuova.
Qualche birra, qualche canna e poi tutti a nanna.

Sabato 29 maggio – Il Torneo


Ci siamo. Sveglia all’alba. Colazione al bar e via verso il nostro destino!
Arriviamo puntuali. Li ci aspettano gli ultimi Eliodorini che sono arrivati al
mattino. Il torneo inizia con mezzora di ritardo e alle prime partite ci guardiamo
in faccia e diciamo:"Cazzo quì giocano zzaurdissimi!" Spallate e
colpi di mazza gratuiti. Addirittura bloccaggi stile football americano…..
"minkia Pippo si troverà benissimo" è il nostro commento!
Giocano per primi i Polli contro Rat Fix, toscanacci e zaurdi. Tutto bene, vincono
alla grande….. con il tifo siculo che non ha, e non avrà, eguali durante
tutto il torneo.
Tocca a noi contro i fratelli di Mazze. Scontro fratricida, molta tensione,
gioco bruttino e soprattutto lentezza, se paragonata alle altre partite.
Vinciamo a stento (2-1) e con qualche polemica. Altra tornata di partite. E’ la
volta dei Polli contro i Carbonari, padroni di casa e super favoriti del
torneo. L’atmosfera è incandescente. Il tifo della curva sud catanese sovrasta
quello romano. I Polli da combattimento sono ispirati e trafiggono per due
volte la porta (alla) carbonara, che per questa volta si fa senza uova. Se li son
mangiati i Polli! Alla fine è tripudio e tutti noi catanesi godiamo alla grande.

Si va avanti. I Sud contro i Talebani veneti, il massimo della zaurdaggine. A
parte il feto che proviene dalle loro matasse, a dare troppo fastidio è il loro
atteggiamento poco sportivo: blocchi, spallate, entrate kamikaze ….. insomma
i Suddisti non si divertono, escono sconfitti e amareggiati e ci chiedono di
vendicarli. Quando tocca a noi contro di loro ci va anche peggio. Dopo il
provvisorio 1-1 un’entrata suicida da parte di Bin Laden mi spacca la bici e
sono fuori per un paio di minuti. Mentre cerco di ripararla do le spalle ai
miei due compagni di sventura e li sento urlare "VAI … COPRI …. ESCI
…. SCAPPA …. ATTENTO…" Per un attimo mi immagino che li stiano decapitando
in diretta TV …. ma in realtà sono sotto assedio talebano e io non li posso
aiutare. Che frustrazione. Mi rimetto in sella e dico al portiere avversario
con rabbia:"Occhio alla mia prossima entrata ….." Ma non ho il
tempo di vendicarmi stiamo già 3-1 per loro e in un istante c’è il 4 e il 5. E’
finita. Troppa delusione. Spero di incontrarli più avanti nel torneo, ma non
sarà così. Sono sicuro che li incontreremo di nuovo prima o poi, tra un mese o
un anno, e allora si vedrà.

Il torneo continua. I Polli vanno alla grande e sono qualificati tranquillamente.
I 3D Mazze si battono con grinta e coraggio, sconfiggono i ragazzi di Bologna
ma perdono con i talebani. I Suddisti ci costringono al pareggio e
successivamente battono 3-1 i 3D Mazze. Questa è la partita decisiva. Passano i
Suddisti  per differenza reti.
In ogni caso va bene così. 2 squadre catanesi tra le prime otto in Italia,
insieme con 2 squadre romane, 1 di Torino, 1 di Fano, 1 Afghana, e 1 Toscana.
Minkia!

Domenica 30 maggio – Le Finali


Partecipare alla festa della CMmona la sera prima delle finali è un privilegio
che solo chi è stato buttato fuori dal torneo al primo giorno si può
permettere. La sconfitta è amara, ma il vino rosso della SNIA  addolcisce qualsiasi cosa.
Con questa considerazione arriviamo al campo per assistere all’evento finale
dell’IHBPC 2010. Ovviamente in ritardo. E ancora non tanto lucidi. Ci
informiamo sull’andamento delle cose e veniamo a sapere che, udite udite, i
Polli hanno si sconfitto i Sud per 5-3 ma in rimonta da 0-3. Pazzesco! Penso,
forse non ero il solo ad essere poco lucido questa mattina ….. Comunque una
ennesima prova di carattere dei Polli e un’occasione, più unica che rara,
sprecata dai Suddisti. Ma si va avanti. La tensione, come il caldo afoso, è
alle stelle. Siamo alle semi finali. Si ripropone lo scontro Polli-Carbonari
nella parte bassa del tabellone. Nella parte alta Malaforca-Cardinali. Dico a
Marco: tranquillo loro si stanno cagando addosso perché già li avete battuti una
volta. Lui mi fa: mah … non sono sicuro … avranno il dente avvelenato. E
cosi è! I Polli si battono come leoni, sono svelti come tigri e caricano come
bufali. Ma alla fine vengono infilzati 5-1. Si vede che sono stanchi. Tutto il
torneo con il portiere fisso è una cosa che solo dei fuoriclasse come gli
Svizzeri si possono permettere. Alla fine lo stress fisico e mentale si paga.
Comunque escono dal campo con la cricca alta, tra gli applausi e molto fiduciosi
per lo spareggio-Berlino. Nel frattempo i Malaforca si sbarazzano agevolmente dei
Cardinali e vanno in finale. I Cardinali sono l’ostacolo tra la Sicilia e
Berlino. A confronto lo stretto di Messina, le Alpi e i 3000 km di distanza non
sono niente. I nostri ricaricano le batterie e si presentano in campo per
battersi alla morte. Ribattono colpo su colpo, gol dopo gol, tiro dopo tiro,
parabola dopo parabola e salmo dopo salmo. Ma i Cardinali sanno a quale santo
rivolgersi e vincono, non senza difficoltà, la battaglia decisiva. Vanno a
Berlino e i nostri fratelli Eliodorini tornano a casa.
L’atto finale del torneo vede i Malaforca sconfiggere i Carbonari in una rocambolesca
finale che si decide al golden gol. Onore ai vincitori e ai vinti!

Considerazioni finali.
Polli 4° posto: pur in formazione rimaneggiata hanno dato spettacolo con grinta
e correttezza. Se fossero stati al completo ne avremmo viste delle belle. Li
aspettiamo a Ginevra. Voto 9
Sud 8° posto: il gioco maschio è il loro pane. Non si sono fatti intimorire e
sono stati la sorpresa del torneo. Grave l’ingenuità della partita dei quarti
con i Polli: certe occasioni vanno prese al volo. Voto 7,5
YM 10° posto: problemi di amalgama e la troppa lentezza sono stati i lori difetti
nel torneo. Con più convinzione avrebbero potuto conquistare qualche posizione
in più. C’è del potenziale ma inespresso. Voto 6,5
Mazze 13° posto: diverse vicende sfortunate hanno penalizzato il cammino nel
torneo. Un talismano contro cagotti e rotture di bici non guasterebbe. Da
rivedere. Voto 5,5

Da Roma è tutto a voi la linea

U Mauru

10 thoughts on “IHBPC 2010 – Da Roma è tutto a voi la linea !

  1. grande mauro…a sto giro è andata così, ma il bello del pouloh è che ogni volta è una una nuova. dai dai dai Catania: c’avete fatto vedere che ci siete: giocate di classe, e non mollate mai…dai dai dai!

  2. Come non essere d’accordo con “my powerful n’duja friend” per quanto scritto sul sito di RomaBikePolo?!?!?!
    http://romabikepolo.org/…nt-page-1/#comment-6239
    Il nostro intervenire sul forum dell’IHBPC (ad opera principalmente mia, di Pas e Mauro come portavoce della comunità catanese) è stato forse ritenuto da alcuni (organizzatori e non) un po’ troppo “pressante” ma se lo si faceva non era certo per battere in polemica il buon Tommy, ma proprio perché, venendo da una vita impegnata anche altri sport, si intuivano certe imprecisioni che riassumerei in questi punti (e non c’è alcuna polemica con i romani, ma solo appunti a cui far ammenda alla prossima edizione!):
    1. non è stato reso noto e chiaro sin da subito il criterio di attribuzione dei punteggi sia della fase a gironi che della fase ad eliminazione;
    2. credo per il futuro, avendo arbitrato la partita finale, sia un bene che l’arbitro si scelga da solo i guardalinee ed i segna punti e che non gli vengano affibbiati dei passanti volenterosi;
    3. non si ripropongano scontri fra squadre già sfidanti dei gironi se non in finale (vedi l’esempio Bike Pollo contro i Carbonari e dei Cardinali contro i Malaforca!) sono state delle ripetizioni.
    Solo alcuni spunti di riflessione. A presto!

  3. Giuste le osservazioni e saranno tesoro per le future edizioni… come già detto in diverse sedi, un pò per inesperienza, un pò per mancanza di tempo ci siammo trovati di fronte a problematiche nuove.
    Veramente mi dispiace che qualcuno sia rimasto deluso. C’era tanta voglia di fare bene e di essere imparziali di fronte alla sorte.
    Però tutto è perfettibile. Un abbraccio dal continente!

  4. Grazie, Marco! e… se hai tempo libero, oltre che farci un po’ di polo assieme a Catania, mi sa che sei anche un meccanico coi fiocchi per la nostra ciclofficina etnea!!🙂

  5. Marco tempo libero?? starà forgiando qualcosa tipo un parapalle in bronzo ricavato da un mezzobusto di un marcaurelio trovato riparando il cesso di casa……

  6. scusate ma leggo solo ora!
    bellissimo resoconto piccante e sincero! figo!
    Ogni volta che mi chiedono “come giocano i catanesi?” io rispondo “forti e molto puliti!”
    a parte sghiddi! ;P
    gio

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